Gli svizzeri hanno paura che i loro figli non avranno un lavoro.

Standard

(http://www.immigrazione-di-massa.ch/ – ma in realtà lo spunto per questo post l’ho ricavato dai discorsi “di strada”)

Cari svizzeri,

lo dico a voi, ma è un sentire comune e attuale.

E’ vero, non ce l’avranno! Ma è inutile che chiudete le frontiere perché anche in questo modo non ce l’avranno…

Non ce l’abbiamo più nessuno un lavoro. Un lavoro nel senso di una attività che ti obbliga a stare in un luogo per un periodo di tempo a produrre qualcosa per ottenere un compenso.

Questa roba qui è finita.

Uber ha tolto il lavoro ai taxisti, il traduttore di Skype lo toglierà a tantissima gente che ora vive di interpretariato, il roomba mi consente di chiamare le signora delle pulizie una volta ogni 2 settimane invece di ogni settimana e quella meraviglia di robot che pulisce i vetri consentirà a lei di non precipitare da una scala ogni volta che dobbiamo sistemare i vetri della mansarda!

Avremo un sacco di tempo libero, perchè non avremo più lavoro.

Forse ancora non siete arrivati a vedere le cose da questo punto di vista, per ora vi accapigliate per un posto di lavoro come commessa o impiegato. Ma se guardiamo le cose da troppo vicino, non notiamo la rivoluzione mondiale che sta avvenendo.

Vi dico solo che io, babbiona di 38 anni, preferisco comprare i miei vestiti su Internet e per me la “commessa”, purtroppo, è un lavoro destinato all’estinzione. Ma sarà ancora peggio per le nuove generazioni! Per loro sarà scontato poter fare a meno di una quantità eccezionale di manodopera di oggi dal taxista, alla commessa, alla segretaria, all’interprete, all’erborista, al personal trainer, all’agente viaggi…

Con l’utilizzo di esoscheletri che consentiranno ad un anziano di recuperare quasi totalmente la propria autonomia e sistemi di monitoraggio della salute a distanza, gli assistenti di cura verranno ridotti al minimo indispensabile.

Si lavorerà a distanza (per cui niente traffico), si studierà a distanza (per cui meno docenti e più preparati), sarà difficile limitare le frontiere in qualche modo, perché non esisteranno più barriere fisiche.

Il vostro è un falso problema, non fermerete così la disoccupazione.

E a tutti gli altri dico questo.
Bisogna ripensare del tutto il modo di campare, non è possibile fermare il progresso e se anche lo fosse, consisterebbe in una soluzione da folli!

Cosa facciamo? Proibiamo l’uso dei robot, degli apparecchi automatici, delle app, di Internet ecc. per continuare a restare incollati in una situazione claustrofobica di lavoro coatto, necessario esclusivamente a pagare le bollette a fine mese, solo perchè non abbiamo pensato ad un nuovo sistema per distribuire la ricchezza che non sia basato sulla remunerazione dello sforzo per il tempo impiegato?

Per me è assurdo…

Annunci